Psiconcologia e prospettiva narrativa

Psiconcologia e prospettiva narrativa

Ho partecipato ad un aggiornamento con il Centro Clinico Solidago, una serie di quattro seminari online sul tema della psiconcologia.


La psiconcologia è un ambito di studio e di applicazione vasto, articolato, complesso, ricco di tematiche e che offre possibilità di riflessione in molteplici direzioni.

Lo psicologo formato in ambito oncologico interviene per sostenere la persona con diagnosi di tumore affinché riesca a raccontare il turbamento, le preoccupazioni, le angosce di morte che inevitabilmente la colpiscono. Rappresenta inoltre una possibilità di sostegno anche per i familiari, i caregiver, i curanti.

Lo psicologo e lo psiconcologo possono decidere di attivarsi nella loro attività professionale secondo una prospettiva narrativa, utilizzando libri autobiografici, patografie, romanzi, saggi, film, dipinti, musica, come occasione di approfondimento, conoscenza e formazione, riflessione, innanzitutto personali.

In particolare la scrittura autobiografica nelle sue varie espressioni (diari, lettere, memoir, poesie, canzoni…) diventa una concreta opportunità per potersi esprimere, per comunicare con gli altri, per condividere.

Attingere alle lettere e alle arti, alla fine fa bene a tutti, ritempra lo spirito, concilia la comunicazione, nutre le relazioni, dà senso alla vita, può preparare alla morte e perché no strappare un sorriso leggero.

A differenza delle altre malattie la vita è sempre mortale. Non sopporta cure. (Italo Svevo)

A presto

Rosalba

Photo by Nastya Dulhiier on Unsplash