Orientamento al futuro

Orientamento al futuro

Prendersi cura del futuro con l’orientamento

Ci sono due modalità diverse di fare orientamento (a seconda delle richieste e delle situazioni che di volta in volta si presentano). La prospettiva convergente, per il perseguimento di obiettivi a breve e brevissimo termine o per l’individuazione di professioni e ambiti lavorativi costituiti da mansioni tutto sommato semplici e facilmente descrivibili. La prospettiva emergente, che incoraggia alla scelta e alla progettazione professionale, a pensare come aprire possibilità, generare opzioni, esplorare situazioni, porre nuove domande e considerare l’assunzione di rischi. (Soresi, Nota, 2020)

L’orientamento convergente realizza i suoi interventi nei momenti di transizione (quando si cerca lavoro, si perde il lavoro, si vuole cambiare, si deve decidere quale scuola, quale formazione, quale corso di laurea, al termine della carriera al momento di andare in pensione), nel momento del bisogno, quello che certifica profili e bilanci di competenze, fornisce indicazioni sulla base delle condizioni presenti. Un orientamento che a volte un po’ si confonde con la selezione e l’accompagnamento al lavoro.

Poi c’è l’altro orientamento, quello emergente che serve per #orientarsinellavita, che chiede di essere liberato dalla schiavitù dei mercati della formazione e del lavoro, dalle pressioni assillanti del presente.

Un orientamento che è destinato a “chi ha aspirazioni da approfondire e realizzare, a chi, in altri termini, può permettersi di dedicare tempo alla riflessione, alla sperimentazione, all’apprendimento e non è pressato dal dover ad ogni costo e immediatamente trovare un lavoro.” (S. Soresi, L’orientamento non è più quello di una volta)

È un orientamento che traccia nuove traiettorie per il futuro, un futuro che appare più incerto e minaccioso, aiutando le persone ad affrontare disagi e difficoltà maggiori rispetto alle generazioni precedenti.

Un dispositivo a favore delle persone e del loro diritto ad un lavoro liberamente scelto o accettato. Uno strumento di aiuto, di supporto e di counseling.

Che lavora per sviluppare le capacità riflessive delle persone, affinché esse siano pronte e vigili nei confronti di eventuali minacce alla propria vita lavorativa, ma anche rispetto alle risorse e alle opportunità sulle quali contare; le capacità delle persone di ricorrere a strategie proattive per difendersi e gestire le difficoltà, trovando aiuto se necessario, per sviluppare strategie di coping per gestire e affrontare sia l’incertezza del futuro, sia le complessità del mercato del lavoro con speranza, ottimismo, prospettiva temporale e resilienza.

Un orientamento che lavora con le persone sulla progettazione professionale rispettando le connessioni esistenti fra esse e i loro contesti di vita, precisando e costruendo vere e proprie traiettorie di vita. Le storie, i progetti, le difficoltà delle persone sono infatti contesto-dipendenti.

Che aiuta le persone a dare significato alle situazioni in cui si trovano, a trovare nuove visioni, nuove prospettive e nuove angolazioni dalle quali guardare sé stessi. Che riconosce le persone come tutte diverse, uniche anche nelle loro interazioni contestuali e che per questo tratta le persone in modo altamente personalizzato.

Un orientamento che risulta presente lungo tutto l’arco della vita, che approccia in modo olistico le questioni lavorative e riguarda complessivamente la progettazione della vita.

Un orientamento preventivo che si occupa di speranza, ottimismo, resilienza, intenzionalità, agency, riflessività, pensiero critico, capacità decisionali, senso di responsabilità, investimento nella formazione e adattabilità professionale, per reagire alla crisi e affrontare le sfide del futuro.

Un orientamento che coltiva la capacità di sperimentare e vivere il presente in funzione del futuro, perchè gli sta a cuore il futuro delle persone, riconoscendo la continuità tra il loro passato e il loro presente. Un orientamento che è narrativo e autobiografico.

Per informazioni e richiedere una consulenza di orientamento, scrivimi a info@rosalbamercurio.

Bibliografia

Soresi S., Nota L., L’orientamento e la progettazione professionale, Il Mulino, 2020.

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